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L’Istituto Pacinotti vola tra i semifinalisti di Mad for Science: la chimica entra in gara

L’Istituto Pacinotti vola tra i semifinalisti di Mad for Science: la chimica entra in gara

Utente TATF09000G-psc

da Tatf09000g-psc

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La scuola si distingue a livello nazionale nel concorso promosso da Fondazione Diasorin ETS. Ora si punta alla finale.È ufficiale: l’Istituto A. Pacinotti è tra le 50 scuole semifinaliste selezionate a livello nazionale per il concorso Mad for Science, edizione 2025/2026.

Un traguardo che premia l’impegno del professor Silvio Stasi e della professoressa Grazia Marra e, la curiosità scientifica degli studenti della quarta e quinta classe chimica, proiettando la scuola verso una delle competizioni più prestigiose nel panorama dell’istruzione secondaria italiana.

Mad for Science, promosso da Fondazione Diasorin ETS, è molto più di una semplice gara scolastica. È una sfida culturale che invita le classi a progettare proposte didattiche di laboratorio originali, con un obiettivo concreto e ambizioso: vincere l’implementazione — o l’aggiornamento — del laboratorio scientifico della propria scuola. In palio, dunque, non solo un riconoscimento simbolico, ma un investimento reale nel futuro scientifico dell’istituto e dei suoi studenti.Una selezione severa, un risultato significativo

Dopo una prima fase nella quale decine di scuole provenienti da tutta Italia hanno presentato la propria candidatura e una scheda di progetto dettagliata, un Comitato tecnico-scientifico ha passato al vaglio le proposte pervenute, selezionando le 50 realtà più meritevoli. Il Pacinotti ha superato questa prima scrematura, dimostrando qualità progettuale e visione didattica.

Il progetto si chiama “ Bioremediation”e consiste nell’utilizzare le microalghe, capaci di nutrirsi di contaminanti presenti nei reflui con il risultato di diminuire il tasso di inquinamento. Inoltre,le alghe cariche di inquinanti possono essere sfruttate per fornire energia come biocarburanti.

Non un risultato scontato, considerando il livello della competizione e la varietà delle scuole coinvolte da nord a sud della penisola.Scienze della Vita e STEM: una missione educativa

Il cuore del concorso batte al ritmo delle Scienze della Vita e delle discipline STEM — Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica. Ambiti sempre più centrali non solo nel mondo accademico, ma in ogni settore produttivo e sociale. Mad for Science si pone come ponte tra l’aula e il futuro, offrendo alle studentesse e agli studenti un percorso formativo concreto, con supporto continuo garantito tanto ai ragazzi quanto ai team insegnanti.

Un modello che Pacinotti ha saputo fare proprio, traducendo la passione per la ricerca scientifica in un progetto strutturato e convincente.L’entusiasmo tra studenti, professori e famiglie è palpabile. La semifinale è già un traguardo da celebrare, ma lo sguardo è già proiettato in avanti: la finale è l’obiettivo. Con la determinazione e la preparazione già dimostrate, il Pacinotti scende in campo consapevole delle proprie possibilità.

L’appuntamento con la fase conclusiva del concorso si avvicina. E la comunità scolastica è pronta a dare il meglio.