Ricerca

Gli studenti del Pacinotti incontrano Visitilli

ITT Pacinotti, mercoledì la grande festa della lettura: gli studenti tarantini incontrano Visitilli

Utente TATF09000G-psc

da Tatf09000g-psc

0

C’è fermento nelle aule delle scuole tarantine. Domani mattina, mercoledì 29 aprile, alle ore 9:00 l’Aula Magna dell’ITT Pacinotti si trasformerà in un palcoscenico inatteso: centinaia di ragazze e ragazzi, sette istituti della città, un libro e un autore capace di far parlare la scuola come raramente accade. Il tema scelto per la giornata è eloquente nella sua attualità: “Gen Z e la scuola”.

L’ospite è Giancarlo Visitilli, scrittore e insegnante pugliese, che porterà al Pacinotti il suo “Prof, te la imparo io” — titolo volutamente sottosopra, provocatorio quanto basta per far alzare un sopracciglio ai più tradizionalisti. Perché è proprio lì, in quella piccola rivoluzione grammaticale, che si nasconde il cuore del libro: l’idea che tra i banchi il sapere non scorra in un’unica direzione, e che un insegnante davvero capace sia quello che sa ancora imparare dai propri studenti. Un messaggio che, rivolto alla Generazione Z, suona più urgente che mai.

A raccogliersi attorno a questo messaggio saranno gli alunni dell’Archita, dell’Aristosseno, del Calò, del Liside-Cabrini, del Ferraris-Quinto Ennio, del Pacinotti, del Pitagora e della Principessa Maria Pia. Una platea eterogenea e vivace, che testimonia ancora una volta la solidità della Rete scolastica tarantina — capace, quando vuole, di fare sistema con rara coerenza.

Ad aprire i lavori sarà la dirigente scolastica Giovanna Santoro. A condurre la mattinata saranno insieme alla professoressa Gaetani Stefania, invece i giornalisti Angelo Di Leo e Michele Tursi, voci de La Ringhiera, il quotidiano online da anni in prima fila nel sostenere le iniziative culturali delle scuole della città.

Prima dell’incontro con l’autore, spazio alla premiazione dei vincitori dei concorsi letterari banditi dalla Rete nelle categorie prosa, graphic novel e poesia. Tre linguaggi diversi per dire le stesse cose che i giovani custodiscono dentro — e che, finalmente, qualcuno ha chiesto loro di raccontare.

Ma la giornata non sarà solo parole. La musica entrerà prepotentemente in scena, e lo farà con nomi e facce ben precisi. Ad aprire le performance sarà Mimmo Buzzacchino, rapper del Liside-Cabrini, con un intervento accompagnato da una proiezione video. A seguire salirà sul palco Valeria Barratta, cantante del Principessa Maria Pia. La chiusura, in grande stile, spetterà alla band del Pacinotti, pronta a portare tutta l’energia che solo i diciassette anni sanno mettere su uno strumento.

È questa, forse, la vera notizia. Non l’evento in sé, ma ciò che rappresenta: una città che scommette sui propri ragazzi, che li mette al centro dell’attenzione, che chiede loro di leggere, creare, suonare e — perché no — anche insegnare qualcosa agli adulti.